Rapporto RespiVirNet n.7 del 12 dicembre 2025

Settimana 2025-49, dal 01 dicembre al 07 dicembre

1. Punti Chiave

  • L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana analizzata, è pari a 12,4 casi per 1.000 assistiti, in aumento rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 38 casi per 1.000 assistiti. Il cambiamento nella definizione di caso (da ILI ad ARI) rende difficile confrontare l’incidenza settimanale con quella delle stagioni precedenti, così come con le soglie di intensità, calcolate sulla base dei dati relativi alle sindromi simil-influenzali delle ultime stagioni.

  • Nella settimana 2025-49, sia nella comunità che nel flusso ospedaliero si registra per influenza un alto tasso di positività (25.3% e 28.8% rispettivamente).

  • Per quanto riguarda la comunità, tra i virus respiratori circolanti, i valori di positività più elevati sono stati rilevati rispettivamente per virus influenzali, per Rhinovirus e per Adenovirus. La co-circolazione dei diversi virus respiratori contribuisce a determinare il valore di incidenza delle infezioni respiratorie acute (ARI).

  • Nel flusso ospedaliero, tra i virus respiratori i tassi di positività più elevati sono stati rilevati per virus influenzali, Rhinovirus e virus Parainfluenzali. Per SARS-CoV-2 e influenza, i tassi di positività più alti si osservano nella fascia di età 65+. Si ricorda che è in corso una campagna di vaccinazione contro COVID-19 così come per l’influenza per le categorie a maggior rischio, incluse tutte le persone sopra 60 anni di età. Più informazioni si possono trovare sul sito del Ministero della Salute

  • Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità la percentuale di virus A(H3N2) risulta ampiamente maggiore rispetto ai virus A(H1N1)pdm09. Anche nel flusso ospedaliero si osserva una percentuale più alta di virus A(H3N2) rispetto a quella dei virus A(H1N1)pdm09. Ad oggi nessun campione è risultato essere positivo per influenza di tipo A “non sottotipizzabile” come influenza stagionale, che potrebbe essere indicativo della circolazione di ceppi aviari.

  • Al 11 Dicembre 2025, il Centro di referenza nazionale (CRN) per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle presso l’IZS delle Venezie, ha riportato la notifica di 32 focolai in allevamenti avicoli nel territorio italiano segnando un notevole incremento di casi in regione Lombardia e l’identificazione del virus A(H5N1) HPAI in una volpe in Friuli V.G.

  • La sorveglianza RespiVirNet presenta importanti novità rispetto alle stagioni precedenti. In particolare, è stata modificata la definizione di caso: non vengono più sorvegliate le sindromi simil-influenzali (ILI), ma le infezioni respiratorie acute (ARI). Il protocollo operativo RespiVirNet è disponibile sul sito del Ministero della Salute a questo link

  • In alcune Regioni/PPAA non tutti i medici che hanno aderito alla Sorveglianza hanno ancora iniziato l’attività di monitoraggio o reso disponibili i dati sulle infezioni respiratorie acute osservate tra i propri assistiti

2. Sorveglianza sentinella nella comunità

2.1. Infezioni respiratorie acute (ARI)

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella epidemiologica di RespiVirNet.

2.1.1 Incidenza delle ARI

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza, nel totale e per fascia di età in Italia. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti. Si sottolinea che in ogni rapporto l’incidenza viene aggiornata anche per tutte le settimane precedenti a quella di riferimento per tenere conto della quota costante di dati che arriva successivamente alla pubblicazione del Rapporto Settimanale.

Settimana

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-42

17.873

7,16

1.937

16,08

1.704

5,75

1.981

8,43

4.515

8,68

4.816

6,71

2.920

4,80

2025-43

18.250

7,25

2.215

18,00

1.841

6,12

1.895

8,02

4.536

8,68

4.733

6,56

3.030

4,94

2025-44

18.855

7,41

2.542

20,28

2.112

6,89

1.888

7,92

4.340

8,23

4.832

6,64

3.141

5,08

2025-45

20.148

7,86

2.941

23,21

2.447

7,90

1.974

8,21

4.680

8,81

4.971

6,78

3.135

5,04

2025-46

21.448

8,42

3.323

26,10

2.804

9,03

2.042

8,56

4.954

9,41

5.060

6,96

3.265

5,29

2025-47

23.500

9,36

3.823

30,53

3.266

10,65

2.297

9,79

5.332

10,29

5.520

7,70

3.262

5,37

2025-48

25.838

10,76

4.010

33,56

4.034

13,76

2.591

11,58

5.874

11,85

5.995

8,73

3.334

5,73

2025-49

20.958

12,38

3.242

37,89

3.525

16,86

2.195

13,92

4.689

13,47

4.767

9,88

2.540

6,19

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza delle infezioni respiratorie acute, nel totale e per fascia di età, osservati nella settimana descritta nel presente rapporto. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti

Settimana

Regione-PA

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-49

Abruzzo

1.512

11,73

147

56,19

221

29,77

182

14,89

349

11,25

364

9,25

249

6,88

2025-49

Basilicata

76

12,95

11

26,89

13

14,96

7

11,55

22

18,20

11

7,25

12

9,54

2025-49

Calabria

2025-49

Campania

206

11,09

77

42,83

44

13,26

6

3,67

30

8,15

33

7,51

16

4,27

2025-49

Emilia-Romagna

1.810

13,50

440

47,26

382

17,31

122

10,30

344

13,74

379

10,55

143

4,78

2025-49

Friuli-Venezia Giulia

339

10,41

138

34,94

88

10,72

12

6,22

45

9,30

37

5,30

19

2,84

2025-49

Lazio

2.585

10,91

426

34,59

458

15,35

265

11,81

564

12,19

586

8,35

286

5,10

2025-49

Liguria

511

7,44

24

13,56

33

7,06

50

7,96

152

10,93

164

7,74

88

4,22

2025-49

Lombardia

6.575

14,44

939

39,53

1.134

18,71

775

18,27

1.533

16,04

1.462

11,37

732

7,02

2025-49

Marche

255

12,59

47

24,65

76

18,46

14

8,54

51

14,37

44

8,94

23

5,59

2025-49

Molise

19

5,69

6

17,14

2

3,25

0

0,00

7

13,59

3

3,70

1

1,10

2025-49

Piemonte

1.589

14,63

166

42,55

229

19,84

153

15,76

394

17,30

411

13,09

236

8,06

2025-49

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

74

10,26

17

12,68

13

5,89

12

30,08

15

16,18

9

6,97

8

7,62

2025-49

Provincia Autonoma di Trento

143

8,61

15

40,32

14

15,12

13

7,09

48

13,05

45

8,58

8

1,76

2025-49

Puglia

1.544

10,57

274

39,44

203

12,14

165

11,14

323

10,64

348

8,25

231

6,61

2025-49

Sardegna

202

14,57

40

41,11

63

31,66

32

23,81

21

8,34

35

8,57

11

3,73

2025-49

Sicilia

1.491

12,16

176

34,87

198

16,78

174

15,01

306

11,09

375

10,56

262

8,42

2025-49

Toscana

481

9,94

54

24,52

78

13,77

61

12,97

133

13,45

100

7,32

55

4,47

2025-49

Umbria

60

7,10

21

37,91

12

8,12

7

7,73

10

6,24

6

2,71

4

2,37

2025-49

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

116

12,76

25

38,05

33

29,52

5

5,10

20

13,22

23

8,81

10

4,52

2025-49

Veneto

1.370

12,74

199

36,93

231

16,61

140

13,62

322

14,91

332

10,98

146

5,59

Durante la settimana 2025-49, 1.255 medici sentinella hanno inviato dati circa la frequenza di infezioni respiratorie acute tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 12,38 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 37,89 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 16,86 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 6,19 casi per mille assistiti.

Nella settimana 49 del 2025, come mostrato in tabella, i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 695.484, per un totale di circa 4.027.568 casi a partire dall’inizio della stagione

Settimana

Casi stimati in Italia

2025-42

418.519

2025-43

421.363

2025-44

426.913

2025-45

449.677

2025-46

478.491

2025-47

529.623

2025-48

607.498

2025-49

695.484

Totale

4.027.568

2.1.2 Intensità dell’incidenza di infezioni respiratorie acute

Per il calcolo delle soglie epidemiche è stato utilizzato il metodo Moving Epidemic Method (MEM) sviluppato dall’ECDC. MEM permette di stimare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia in ogni stagione.Per la stima delle soglie il metodo MEM utilizza i dati di sorveglianza delle ILI di almeno cinque ed un massimo di dieci stagioni. Ogni anno le soglie vengono ricalcolate sulla base dei dati disponibili.Le soglie della stagione in corso per l’Italia sono: 7,22 casi per mille assistiti (livello basale), 13,35 (intensità bassa), 17,43 (intensità media), 19,61 (intensità alta), oltre 19,61 (intensità molto alta).

2.1.3 Numero di medici e assistiti nella sorveglianza sindromica

La tabella seguente riporta la popolazione in sorveglianza per settimana e per fascia di età. La popolazione osservata in ogni settimana può cambiare a causa dell’effettiva partecipazione di ogni singolo medico sentinella.

Settimana

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Totale

2025-42

120.454

296.349

235.021

520.310

717.528

608.140

2.497.802

2025-43

123.045

301.048

236.329

522.330

721.605

612.918

2.517.275

2025-44

125.335

306.522

238.494

527.277

728.222

618.009

2.543.859

2025-45

126.723

309.621

240.320

531.270

733.607

622.339

2.563.880

2025-46

127.297

310.471

238.548

526.354

727.437

617.477

2.547.584

2025-47

125.232

306.702

234.693

518.281

717.191

607.660

2.509.759

2025-48

119.503

293.143

223.807

495.507

686.426

582.253

2.400.639

2025-49

85.562

209.078

157.703

348.059

482.306

410.283

1.692.991

La tabella seguente riporta il numero di medici e la popolazione di assistiti coperta per Regione/PA nella settimana del presente rapporto, nel contesto della Sorveglianza Epidemiologica RespiVirNet.

Regione-PA

Totale Medici

Totale Assistiti

Abruzzo

106

128.856

Basilicata

4

5.868

Calabria

0

0

Campania

14

18.570

Emilia-Romagna

107

134.118

Friuli-Venezia Giulia

25

32.578

Lazio

179

237.036

Liguria

49

68.688

Lombardia

318

455.280

Marche

16

20.254

Molise

3

3.338

Piemonte

74

108.611

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

6

7.215

Provincia Autonoma di Trento

12

16.600

Puglia

110

146.012

Sardegna

11

13.862

Sicilia

96

122.641

Toscana

32

48.410

Umbria

7

8.445

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

7

9.091

Veneto

79

107.518

2.2. Risultati virologici nel flusso sentinella nella comunità

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella virologica di RespiVirNet.Si sottolinea che la corretta interpretazione dei dati riportati in questa sezione debba tener conto della numerosità dei tamponi analizzati.

2.2.1. Stagione in corso

2.2.2. Confronto con la stagione precedente

2.2.3. Risultati per età

2.2.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nell’assistenza primaria

3. Sorveglianza ospedaliera

3.1. Risultati virologici nel flusso ospedaliero

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati relativi al flusso ospedaliero raccolti attraverso la rete di laboratori della sorveglianza RespiVirNet.

3.1.1. Stagione in corso

3.1.2. Confronto con la stagione precedente

3.1.3. Risultati per età nel flusso ospedaliero

3.1.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nel flusso ospedaliero

4. Sorveglianza virologica

Questa sezione presenta i risultati complessivi della sorveglianza virologica RespiVirNet, aggregando insieme i dati provenienti dai diversi flussi (sentinella e non sentinella), sia nella comunità che nel flusso ospedaliero. Durante la settimana 2025-49 sono stati segnalati, attraverso il portale RespiVirNet, 2.714 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet. Dalle analisi effettuate 781 (28,8%) sono risultati positivi al virus influenzale, in particolare 777 di tipo A (157 di sottotipo H1N1pdm09, 375 H3N2 e 245 A non ancora sottotipizzati) e 4 influenza B. Nell’ambito dei suddetti campioni analizzati, 89 (3,3%) sono risultati positivi per SARS-CoV-2, 58 per VRS e i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori: 283 (10,4%) Rhinovirus, 68 (2,5%) virus Parainfluenzali, 61 (2,2%) Adenovirus, 55 Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 19 Bocavirus e 10 Metapneumovirus.

4.1. Risultati nazionali

La tabella sotto riporta i risultati delle tipizzazioni/sottotipizzazioni dei virus influenzali circolanti in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento e possono pertanto subire fluttuazioni nel corso della stagione di sorveglianza. Flu: Influenza; A(H1N1): A(H1N1)pdm09

42

43

44

45

46

47

48

49

Totale

Influenza A

24

35

77

127

227

270

481

777

2.018

A(H1N1)

10

19

39

44

80

101

121

157

571

A(H3N2)

12

11

33

61

134

157

280

375

1.063

A non sottotipizzato

2

5

5

22

13

12

80

245

384

Influenza B

2

2

1

5

6

2

3

4

25

Totale

26

37

78

132

233

272

484

781

2.043

La tabella sotto riporta le identificazioni di altri virus respiratori in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento; si sottolinea inoltre che: i) in caso di trasmissione di più campioni con lo stesso risultato, relativi a un singolo paziente in una data settimana, questo viene conteggiato una sola volta; ii) un campione viene considerato positivo per un dato virus qualora risulti positivo a quel virus almeno in una singola segnalazione.

42

43

44

45

46

47

48

49

Totale

VRS

1

10

16

15

12

26

53

58

191

SARS-COV-2

130

134

140

124

113

91

92

89

913

Metapneumovirus

0

1

3

2

4

1

8

10

29

Rhinovirus

223

274

288

263

309

270

303

283

2.213

Adenovirus

23

48

63

51

70

96

63

61

475

Bocavirus

2

1

7

2

9

15

16

19

71

Coronavirus (altri)

9

10

11

19

28

35

46

55

213

Parainfluenza

30

57

61

53

52

47

70

68

438

Totale

418

535

589

529

597

581

651

643

4.543

4.2. Risultati per Regione/PA

La mappa sotto mostra i laboratori regionali RespiVirNet che hanno comunicato i dati e le positività al virus influenzale nella settimana 2025-49

5. Altre informazioni di interesse

5.1. Aggiornamenti sull’influenza aviaria - stagione epidemologica 2025-2026

5.1.1. Situazione epidemiologica per l’influenza aviaria

In data 29 settembre 2025, il Centro di referenza nazionale (CRN) per l’influenza aviaria presso L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, ha confermato la prima positività nel secondo semestre 2025 per virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N1 nel pollame. Le misure di controllo generali e specifiche nelle zone di protezione e di sorveglianza sono state implementate come previsto dal Regolamento Delegato (UE) 2020/687. Al 11 dicembre 2025 sono stati registrati in Italia 32 focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) causati dal sottotipo H5N1, clade 2.3.4.4b, nel pollame dei quali 15 in Lombardia, 8 in Emilia-Romagna, 5 in Veneto, 3 in Piemonte e 1 in Friuli Venezia Giulia e circa 100 focolai nei volatili selvatici. E’ stato recentemente riscontrato un caso di infezione da virus H5N1 HPAI in una volpe rossa (Vulpes vulpes) rinvenuta a seguito di investimento stradale nel Comune di San Giorgio di Nogaro (UD). Le aree coinvolte da casi di HPAI sono riportate nella mappa sottostante. Informazioni dettagliate sulle specie coinvolte, la localizzazione dei focolai, la durata delle misure di controllo e la situazione epidemiologica dell’influenza aviaria sono consultabili sul sito dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ai seguenti indirizzi:

5.1.2 Sorveglianza nelle persone esposte

Data la documentata capacità dei virus dell’influenza aviaria di effettuare eventi di spill-over e a causa del loro potenziale zoonotico e la capacità di generare una pandemia influenzale, in Italia è attivo un programma di sorveglianza sanitaria a favore dei soggetti esposti (cioè venuti a contatto diretto con gli animali malati, sia in fase pre-diagnosi, sia durante le operazioni di abbattimento) in caso di eventi epidemici negli animali domestici causati da virus HPAI. Ad oggi non si segnalano positività dovute ad infezione da virus dell’influenza aviaria nelle persone esposte.

5.1.3 Caratteristiche genetiche dei virus HPAI identificati di interesse per la salute pubblica

Tutti i virus identificati finora nei campioni prelevati sul territorio italiano appartengono al nuovo subcluster del genotipo DI.2, denominato EA-2024-DI.2.1. Le analisi genetiche mostrano che questi virus si raggruppano, per tutti i geni, con ceppi individuati in altri 28 Paesi europei a partire da metà settembre 2025. Tale evidenza suggerisce una diffusione su ampia scala del nuovo subcluster EA-2024-DI.2.1 in Europa. Tutti i virus HPAI finora identificati nei volatili selvatici e domestici risultano adattati ai volatili. Le analisi sul genoma del virus riscontrato nella volpe sono in corso. L’analisi Flumut ha rilevato due mutazioni raramente osservate nell’attuale e nella precedente ondata epidemica, localizzate nella proteina PA di due virus identificati in uccelli selvatici:

  • A/eurasian-wigeon/Italy/25VIR10576-80/2025 presenta la mutazione PA-K142N;

  • A/mallard/Italy/25VIR10761-1/2025 presenta la mutazione PA-V63I

Secondo la letteratura, tali mutazioni potrebbero contribuire ad aumentare la virulenza nel topo e la replicazione virale in cellule di mammifero. Tuttavia, il loro impatto sul potenziale zoonotico di questi virus non è ancora chiaro.

5.2. Influcast: il sistema di previsione dell’influenza in Italia

Influcast è un progetto nazionale di previsione dell’andamento influenzale, sviluppato da ISI Foundation in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Il sistema utilizza modelli matematici e dati in tempo reale per produrre, ogni settimana, stime e previsioni a breve termine sull’andamento dell’influenza in Italia e nelle sue regioni, a supporto della sorveglianza e della risposta sanitaria. Maggiori informazioni e aggiornamenti settimanali sono disponibili su www.influcast.org

5.3. Situazione internazionale

5.3.1 Unione Europea

I dati relativi ai virus respiratori nella Unione Europea vegono pubblicati dal Centro Europeo per il controllo delle malattie (ECDC) sul portale ERVISS I dati possono essere accessi pubblicamente dal Github dell’ECDC

5.3.2 Altri dati internazionali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pubblica aggiornamenti relativi alla situazione globale dei virus influenziale, VRS e SARS-CoV-2 sul sito del Global Influenza Programme

6. La Sorveglianza RespiVirNet

La sorveglianza epidemiologica e virologica RespiVirNet è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con il Ministero della Salute. La rete si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni e dei laboratori di riferimento regionale per i virus respiratori.

Gli obietti sono:

  • descrivere i casi di infezione respiratoria acuta, stimarne l’incidenza settimanale durante la stagione invernale, in modo da determinare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia.

  • monitorare l’intensità, la diffusione geografica e l’andamento temporale delle infezioni virali respiratorie per informare l’adozione di misure di mitigazione.

  • monitorare i cambiamenti e le caratteristiche dei virus respiratori circolanti ed emergenti, in particolare i cambiamenti virologici dei virus influenzali, del SARS-CoV-2 e di altri virus respiratori, per informare lo sviluppo di trattamenti, farmaci e vaccini.

  • monitorare la gravità, i fattori di rischio per la malattia grave delle infezioni virali respiratorie.

  • valutare l’efficacia del vaccino contro l’influenza, il COVID-19 e altre infezioni virali respiratorie, ove localmente fattibile.

Il sistema di sorveglianza comprende i medici e i pediatri sentinella di tutte le regioni italiane. L’Iss svolge un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico a livello nazionale in quanto aggrega settimanalmente i dati raccolti, li analizza e produce un rapporto settimanale con i risultati nazionali. Il gruppo di coordinamento nazionale dell’Iss ha sede presso il Dipartimento Malattie Infettive. Si ringraziano in particolare tutti i Laboratori Periferici partecipanti:

Laboratori della rete RespiVirNet

Regioni/PA Ente Nome Referente
PA Bolzano Azienda Sanitaria dell’Alto Adige – Comprensorio Sanitario di Bolzano Elisabetta Pagani
PA Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari – Ospedale S.Chiara - P.A. di Trento Lucia Collini
Valle d’Aosta Azienda Ospedaliera “Umberto Parini” di Aosta Patrizia Falcone
Friuli Venezia Giulia Università degli Studi di Trieste Fabio Barbone
Piemonte Ospedale “Amedeo di Savoia” - Torino Valeria Ghisetti
Piemonte AOU Città della Salute e della Scienza di Torino Cristina Costa
Liguria Università degli Studi di Genova Giancarlo Icardi
Lombardia Università degli Studi di Milano Elena Pariani
Lombardia Fondazione IRCCS Policlinico “San Matteo” di Pavia Fausto Baldanti
Lombardia ASST FBF Sacco - Ospedale L. Sacco Polo Universitario di Milano Alberto Dolci
Veneto Università degli Studi di Padova Angelo Paolo Dei Tos
Emilia Romagna Università degli Studi di Parma Paola Affanni, Maria Eugenia Colucci
Emilia Romagna IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna Tiziana Lazzarotto
Toscana Università degli Studi di Firenze Gian Maria Rossolini
Toscana Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana – Pisa Anna Lisa Capria
Umbria Università degli Studi di Perugia Barbara Camilloni
Marche Università Politecnica delle Marche Ancona Stefano Menzo
Abruzzo Presidio Ospedaliero “Spirito Santo” di Pescara Paolo Fazii
Lazio Università Cattolica del Sacro Cuore – Roma Maurizio Sanguinetti
Lazio “L. Spallanzani” IRCCS di Roma Fabrizio Maggi
Campania Azienda Ospedaliera dei Colli Monaldi-Cotugno – Napoli Maria Grazia Coppola
Molise Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli” di Campobasso Massimiliano Scutellà
Basilicata Azienda Ospedaliera “San Carlo” di Potenza Teresa Lopizzo
Basilicata P.O. “Madonna delle Grazie” di Matera Domenico Dell’Edera
Sardegna Università degli Studi di Sassari Salvatore Rubino
Puglia UOC Igiene Policlinico di Bari Maria Chironna
Calabria Azienda Ospedaliera “Annunziata” – Cosenza Francesca Greco
Sicilia Università degli Studi di Palermo Francesco Vitale

Così come i referenti regionali della sorveglianza:

Referenti Sorveglianza Epidemiologica

Regione/PA Referente
Abruzzo Adriano Murgano
Abruzzo Dalia Palmieri
Basilicata Giovanni Canitano
Campania Francesco Bencivenga
Emilia-Romagna Giulio Matteo
Friuli Venezia Giulia Cristina Zappetti
Lazio Enrico Volpe
Liguria Federico Grammatico
Lombardia Danilo Cereda
Marche Lolita Sebastianelli
Molise Giovanni Di Giorgio
P.A. Bolzano Silvia Spertini
P.A. Trento Maria Grazia Zuccali
Piemonte Annalisa Finesso
Piemonte Bartolomeo Griglio
Puglia Cinzia Germinario
Sardegna Pierina Tanchis
Sardegna Rosella Meloni
Sicilia Giovanna Parrino
Toscana Daniela Senatore
Umbria Simona Foresi
Valle D’Aosta Helga Zen
Valle D’Aosta Carla Fiou
Veneto Michele Tonon

Inoltre, si ringrazia l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), in particolare il Dott. Terregino, per la sezione dedicata all’influenza aviaria.

7. Autori, contatti e citazione

RespiVirNet

Sorveglianza epidemiologica

Dipartimento Malattie Infettive-ISS:

  • Antonino Bella (Responsabile)

  • Alberto Mateo Urdiales

  • Jasleen Singh

  • Benedetta Bellini

Sorveglianza Virologica

Gruppo di lavoro NIC-ISS:

  • Simona Puzelli (Responsabile)

  • Marzia Facchini

  • Giuseppina Di Mario

  • Sara Piacentini

  • Angela Di Martino

  • Laura Calzoletti

  • Concetta Fabiani

Dip. Malattie Infettive (DMI)-ISS:

  • Emanuela Giombini

  • Paola Stefanelli

  • Anna Teresa Palamara

CCM – Ministero della Salute:

  • Anna Caraglia

Inoltre si ringraziano tutti i Referenti Regionali e i Medici Sentinella che hanno contribuito a livello regionale alla raccolta dei campioni clinici.

Citazione del bollettino

Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità. Sorveglianza dei virus respiratori in Italia: RespiVirNet. Settimana 2025-49, (dal 01 dicembre al 07 dicembre)